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DOBBIAMO PRIMA CONOSCERE I
NOSTRI PECCATI PER ESSERE RISCATTATI
<MARCO 7:8-9>
“Voi, lasciato il comandamento di Dio, state
attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: come ben sapete
annullare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione!”
<MARCO 7:20-23>
“Diceva inoltre: È quel che esce dall’uomo
che contamina l’uomo; poiché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono
cattivi pensieri, fornificazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagitá,
frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste
cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.”
Prima di tutto vorrei definire che cosa sia il
peccato. Ci sono peccati definiti da Dio e ci sono peccati definiti dall’uomo.
La parola peccato in greco significa “mancare il bersaglio.” Significa non essere
giusto. È peccato se non eseguiamo gli ordini di Dio in modo corretto. Diamo
prima un’occhiata ai peccati definiti dall’uomo.
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Che cos'è il peccato? |
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È disobbedirre agli ordini di Dio. |
Giudichiamo il peccato in relazione alla nostra
coscienza. In altre parole, non è un offesa contro i comandamenti di Dio, ma
viene giudicato in base allo sfondo culturale, al cuore e alla coscienza di
una persona.
È giudicato da ognuno individualmente. Quindi,
una stessa azione può o può non essere considerata come un peccato. Dipende
dai valori morali di una persona. Ció è il motivo per cui Dio ci ha dato 613
articoli della Legge da essere usati come uno parametro per il nostro giudizio.
Il diagramma sottostante illustra il peccato dell’uomo.
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Legge nazionale, Legge civile |
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Coscienza dell'uomo |
| Legge
di Dio |
| Moralitá,
norme sociali. |
Quindi non dobbiamo fissare il nostro parametro
in base alla nostra coscienza.
Il peccato della nostra coscienza non è in accordo
a ció che Dio ha definito peccato. Quindi non dobbiamo ascoltare la nostra coscienza
ma piuttosto basare le nostre azioni sui comandamenti di Dio.
Ognuno di noi ha la sua propria idea di cosa sia
il peccato. Alcuni lo considerano delle proprie deficienze e altri lo considerano
degli atteggiamenti pervertiti.
Per esempio, in Corea, le persone coprono le tombe
dei loro genitori di erba e considerano loro dovere tagliare l’erba e curarla
fino alla loro stessa morte. Ma nel caso dei membri di una tribù primitiva in
Papua Guinea, essi onorano la morte dei propri genitori dividendo il corpo del
defunto tra i membri della famiglia e mangiandolo (non sono sicuro se lo cucinino
oppure no prima di mangiarlo). Sembra che lo facciano per evitare che il corpo
venga mangiato dagli insetti. Queste consuetudini illustrano come i concetti
umani di peccato possano variare completamente.
Anche il concetto di bene o di male allo stesso
modo possono variare. Ma la Bibbia ci insegna che è peccato disobbedire ai Suoi
ordini. “Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione
degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare la tradizione
di Dio per osservare la tradizione vostra!” (Marco 7:8-9). Dio non si cura
di come noi possiamo apparire all’esterno. Egli guarda nel cuore dell’anima.
IL CRITERIO PERSONALE DI OGNUNO DI NOI È UN PECCATO DAVANTI
A DIO
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Qual è il peccato piú grave? |
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Disobbedire alla Parola di Dio. |
Definiamo che cosa sia il peccato dinnanzi a Dio.
È non riuscire a vivere secondo la volontá di Dio. È non credere alle Sue Parole.
Dio disse che è peccato vivere come i Farisei che respinsero i comandamenti
di Dio e diedero piú importanza ai propri insegnamenti tradizionali. E Gesù
considerò i Farisei degli ipocriti.
“In quale Dio credete? Veramente Mi venerate e
Mi rispettate? Vi vantate del Mio nome, ma veramente Mi onorate?”. Le persone
guardano solo all’aspetto esteriore e non si curano della Sua Parola. Ed è peccato
dinnanzi a Dio. Il peccato piú grave è non curarsi della Sua Parola. Sei consapevole
di questo? È il peccato per eccellenza tra tutti i peccati.
Le nostre debolezze sono solo errori, puri e semplici
trasgressioni. Gli sbagli che facciamo e i peccati che commettiamo dovuti alla
nostra imperfezione non sono fondamentalmente peccati, ma sbagli. Dio distingue
i peccati dagli sbagli. Coloro che non si curano della Sua Parola sono peccatori
anche se sono senza sbagli. Essi sono grandi peccatori dinnanzi a Dio. Questo
è perché Gesù rimproverò i Farisei.
Nel Pentateuco dalla Genesi al Deuteronomio ci
sono comandamenti che ci dicono che cosa fare e che cosa non fare. Non possiamo
essere capaci di rispettarli al 100% o possiamo essere capaci di non rispettarli
affatto, ma dobbiamo riconoscerli come Suoi Comandamenti.
Egli li ha dati a noi dall’inizio e dobbiamo accettarli
per come sono.
“All’inizio Dio creò i cieli e la Terra.”
Allora Egli disse, “Sia la luce e la luce fu.” Egli creò tutto. Ed Egli
stabilì la Legge.
“E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato
per un tempo fra noi, [...] e la Parola era Dio” (Giovanni 1:1,14). Allora
come si è mostrato Dio a noi? Egli si è mostrato a noi attraverso i suoi comandamenti.
Dio è la Parola e si mostra attraverso i suoi comandamenti. Dio è lo Spirito.
E come definiamo la Bibbia? La parola di Dio.
È scritto qui “Per mettere da parte i comandamenti
di Dio, mantenete le tradizioni degli uomini.” Ci sono 613 articoli nella
Sua Legge. Fa’ questo, ma non fare quello, onora i tuoi genitori, ecc. Nel Levitico
è riportato che le donne debbono comportarsi in una certa maniera e gli uomini
in un’altra e ed è riportato anche cosa fare quando un animale domestico cade
in una fossa. Ci sono 613 articoli di questo genere, la Sua Legge.
Ma poiché non sono le parole di un essere umano
dobbiamo pensarci e ripensarci. Dobbiamo obbedire a Dio e anche se siamo incapaci
di rispettare del tutto le Sue Leggi, dobbiamo almeno conoscerle.
C’è una sola parola del Signore che non sia giusta?
I Farisei respinsero i comandamenti di Dio. Misero da parte i Suoi Comandamenti
al posto delle tradizioni degli uomini. Le parole dei loro anziani avevano piú
importanza delle parole di Dio. Fu cosí quando Gesú nacque. A Gesú piacque
ancor meno quando le persone non riconobbero le Parole di Dio.
Dio ci ha dato 613 articoli della Legge per insegnarci
che Egli è la Verità, Egli è il nostro Dio, e per insegnarci quali sono i nostri
peccati sono dinnanzi a Dio e per mostrarci la Sua Santità. Quindi poichè siamo
tutti peccatori dinnanzi a Lui, dobbiamo credere in Gesù che ci fu mandato da
Dio per il Suo Amore verso di noi, e dobbiamo vivere nella fede.
Coloro che mettono da parte la Sua Parola, coloro
che non credono sono peccatori. Anche coloro che sono incapaci di rispettare
la Sua Parola sono peccatori, ma è l’ultimo peccato a mettere da parte la Sua
Parola. Essi sono quelli che finiranno all`Inferno. Non credere è peccare dinnanzi
a Dio.
LE RAGIONI PER CUI DIO CI HA DATO LA LEGGE
Perché Dio ci ha dato la Legge? Affinché ci rendessimo
conto dei nostri peccati e ritornassimo tra le Sue braccia. Egli ci diede 613
articoli della Legge per farci rendere conto dei nostri peccati ed essere riscattati
attraverso Gesù. Questa è la ragione per cui Dio ci diede la Legge.
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Perché Dio ci diede la Legge? |
Per farci rendere conto dei nostri peccati e
della punizione per i peccati. |
È scritto nei Romani 3:20: “Mediante la Legge
è data la conoscenza del peccato.” Cosí sappiamo che la ragione per cui
Dio ci diede la Legge non era per forzarci a vivere secondo essa.
Allora qual è la conoscenza che noi otteniamo
dalla Legge? Che noi siamo troppo deboli per obbedire alla Legge nella sua completezza
e che siamo peccatori dinnanzi a Lui. E che cosa comprendiamo dai 613 articoli
della Sua Legge? Comprendiamo la nostra manchevolezza, la nostra incapacità
di vivere secondo la Sua Legge. Comprendiamo che noi, creature di Dio, siamo
esseri impotenti. Comprendiamo che noi siamo peccatori dinnanzi a Lui, e dobbiamo
tutti finire all’Inferno in accordo alla Sua Legge.
Quando noi comprendiamo i nostri peccati e anche
la nostra impotenza, allora che cosa facciamo? Cerchiamo di diventare creature
perfette? No. Quello che dobbiamo fare è ammettere che noi siamo peccatori,
credere in Gesù, essere riscattati attraverso la Sua salvezza di acqua e di
Spirito, e ringraziare.
La ragione per cui Egli ha dato la Legge è per
farci comprendere i nostri peccati e la punizione per quei peccati cosicché
comprendessimo di non poter essere salvati dall’Inferno senza Gesù. Se crediamo
in Gesú come nostro salvatore, saremo riscattati. Egli ci diede la Legge per
salvarci.
Egli ci diede la Legge per farci comprendere quanto
siamo peccaminosi e per salvare le nostre anime dal peccato. Egli ci diede la
Legge e mandò Gesù per salvarci. Egli mandò Suo Figlio per incorporare i nostri
peccati attraverso il Suo battesimo.
Dobbiamo comprendere che siamo peccatori senza
speranza e dobbiamo credere in Gesù cosí da poter essere liberati dal peccato,
diventare Suoi figli e ricambiare la gloria a Dio.
Dobbiamo capire la Sua Parola. Il principio è
Dio. Dobbiamo anche cominciare con la sua Parola e capire la verità della redenzione
attraverso la Sua Parola. Dobbiamo pensare e giudicare attraverso la Sua Parola.
Questa è la giusta e vera fede.
CHE COSA C’È NEL CUORE DI UN UOMO?
La fede dovrebbe cominciare con la Sua Parola
e dovremmo credere in Dio attraverso la Sua Parola. Altrimenti cadremo in una
falsità. Ció è la fede errata.
Quando i Farisei e gli scribi videro i discepoli
di Gesù mangiare il pane con le mani non lavate, non li avrebbero potuti biasimare,
se avessero visto ciò attraverso la Parola di Dio. La Parola ci dice che anche
se la sporcizia entra nell’uomo dall’esterno non può corromperlo perchè va nel
suo stomaco, non nel suo cuore ed esce fuori.
Come è scritto in Marco 7:20-23, “È quel che
esce dall’uomo che contamina l’uomo; poichè è dal di dentro, dal cuore degli
uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazione, furti, omicidi, adulteri,
cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia,
stoltezza. Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.”
Egli ha detto che tutti gli uomini sono peccatori perchè nascono con il peccato.
Capite questo cosa significa? Siamo tutti discendenti
di Adamo. Non possiamo vedere la verità poichè neppure l’accettiamo né crediamo
nelle Sue Parole. Che cosa c’è nel cuore dell’uomo?
Guardiamo in Marco 7:21-22. “Poichè è dal di
dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti,
omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia,
superbia, stoltezza.” Tutte queste cose escono dal cuore dell’uomo e lo
corrompono.
È riportato nei Salmi, “Quand’io considero
i Tuoi cieli, sopra delle Tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte
- che cos’è l’uomo che tu n’abbia memoria? e il figliuol dell’uomo che tu ne
prenda cura?” (Salmi 8:3-4).
Perchè Egli ci visitò? Egli ci ha visitato perchè
Egli ci ama. Egli ci ha creato, ci ha amato e ha avuto pietà di noi peccatori.
Egli ha cancellato tutti i nostri peccati e ci ha reso Suo popolo. “O Signore,
nostro Signore, come è santo il Tuo nome in Terra e in Cielo!” Re Davide
cantò nell’Antico Testamento quando si era reso conto che Dio sarebbe diventato
il Salvatore dei peccatori.
E nel Nuovo Testamento, l’apostolo Paolo disse
la stessa cosa. È una cosa cosí sorprendente che noi, creature di Dio, possiamo
diventare Suoi figliuoli. È stato possibile solo attraverso la Sua compassione.
Questo è l’Amore di Dio.
Provare a vivere secondo la Legge di Dio in modo
completo è in un certo senso sfidarLo. È un`idea che ci viene per la nostra
ignoranza. Non è giusto vivere fuori del Suo Amore cercando disperatamente di
rispettare la Legge e pregare. È volontà di Dio che noi ci rendiamo conto di
essere peccatori secondo la Legge e crediamo nella redenzione dell’acqua e del
sangue (lo Spirito).
La Sua Parola è riportata in Marco 7:20-23, “È
quel che esce dall’uomo che contamina l’uomo; poiché è dal di dentro, dal cuore
degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adulteri,
cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia,
stoltezza. Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.”
Gesú disse che ció che esce dall’uomo, i peccati,
contaminano l’uomo. Il cibo che Dio ci fornisce non può corrompere l’uomo. Il
cibo che Dio ci dà non ci contamina, tutte le creature sono pulite, ma solo
le cose che escono dall’uomo, i nostri peccati, sporcano l’uomo. Siamo tutti
discendenti di Adamo. Quindi come siamo nati? Siamo nati con dodici tipi di
peccato. Non è vero?
Quindi come potremmo vivere senza peccato? Noi
continueremo a peccare perchè noi siamo nati con il peccato. Possiamo smettere
di peccare soltanto conoscendo la Legge? Possiamo seguire i comandamenti? No.
Piú ci proviamo piú diventa difficile. Dobbiamo
renderci conto dei nostri limiti e smettere. Poi, con la nostra limitata intelligenza,
dobbiamo accettare il battesimo e il sangue di Gesù che ci salva.
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Che cosa dobbiamo fare dinnanzi a Dio? |
Dobbiamo ammettere i nostri peccati
e chiedere la salvezza di Dio. |
Tutti i 613 articoli della Legge sono giusti ed
equi. Ma gli uomini sono peccatori dal momento in cui sono stati concepiti nel
grembo della madre. Quando ci rendiamo conto che la Legge di Dio è giusta, ma
che noi siamo nati peccatori e che non potremo mai diventare giusti per conto
nostro, ci rendiamo conto anche di aver bisogno della compassione di Dio e di
aver bisogno di essere salvati con la redenzione di Gesù nell’acqua, nel sangue
e nello Spirito. Quando comprendiamo i nostri limiti, cioè che non possiamo
essere giusti per conto nostro e che andremo all’Inferno per i nostri peccati,
possiamo solo contare sulla redenzione di Gesú.
Cosí possiamo essere liberati. Noi dobbiamo sapere
che non possiamo essere giusti o buoni dinnanzi a Dio per conto nostro. Quindi
dobbiamo ammettere dinnanzi a Dio di essere peccatori destinati ad andare all’Inferno
e poi possiamo pregare per la sua compassione, “Dio, ti supplico salvami dai
peccati e abbi pietà di me.”
Facciamo attenzione a guardare la preghiera di
Davide come la Parola scritta di Dio. “Affinchè tu sia riconosciuto giusto
quando parli, e irreprensibile quando giudichi” (Salmi 51:4).
Egli sapeva di essere un ammasso di peccato e
di essere cattivo abbastanza da essere mandato all’Inferno, ma ammise il peccato
dinnanzi a Dio. “Se Tu mi chiami peccatore, io sono un peccatore; se mi chiami
giusto, io sono giusto; se Tu mi salvi, io sarò salvato; e se Tu mi mandi all’Inferno,
io finirò all’Inferno.”
Questa è la fede corretta. Questo è come possiamo
essere salvati. Questo è come dobbiamo essere se speriamo di diventare pronti
a credere nella redenzione di Gesù.
DOBBIAMO CONOSCERE ESATTAMENTE QUALI SONO I NOSTRI PECCATI
Dal momento che siamo tutti discendenti di Adamo,
tutti noi abbiamo desiderio nei nostri cuori. Ma che cosa ci dice Dio? Ci dice
di non commettere adulterio. Noi abbiamo omicidio nel nostro cuore, ma che cosa
ci dice Dio? Ci dice di non uccidere. Non rispettiamo i nostri genitori nel
nostro cuore, ma Egli ci dice di onorare i nostri genitori. Dobbiamo renderci
conto che tutte le Sue Parole sono giuste e rette e che noi abbiamo peccato
nel nostro cuore.
Ho ragione o no? Allora che cosa dobbiamo fare
dinnanzi a Dio? Dobbiamo ammettere di essere un ammasso di peccato, di essere
deboli peccatori. Non è giusto pensare che noi siamo stati giusti prima perchè
abbiamo fatto buone azioni e siamo peccatori adesso perchè abbiamo commesso
qualche peccato. Noi siamo nati peccatori. Qualunque cosa facciamo, continueremo
ad essere peccatori. Questo è il motivo per cui dobbiamo essere riscattati attraverso
il battesimo di Gesù.
Non siamo peccatori a causa delle nostre azioni:
commettendo adulterio, omicidio, furto, ma siamo peccatori perchè siamo nati
peccatori. Noi siamo nati con dodici tipi di peccato. Poichè siamo peccatori
agli occhi di Dio, non potremo mai essere buoni tramite i nostri sforzi. Possiamo
solo fingere di essere buoni.
Siamo nati con la mente piena di peccati proprio
come un assassino, un ladro, ecc….Allora come possiamo essere giusti solo perchè
attualmente non commettiamo questi peccati? Non possiamo mai esssere giusti
dinnanzi a Dio per conto nostro. Se riteniamo di essere giusti, è solo ipocrisia.
Gesù chiamava i Farisei e gli scribi ‘ipocriti.’ Gli uomini sono nati
peccatori. Peccano dinnanzi a Dio durante la loro esistenza.
Tutti ritengono di non aver mai combattuto né
di aver colpito nessuno né di aver rubato neanche un ago a nessuno in tutta
la propria vita, ma mentono, poichè l’uomo è nato peccatore. È un bugiardo,
un peccatore e un ipocrita. Dio vede l’uomo cosí.
Voi siete peccatori dalla nascita. Anche se non
commettete alcun peccato, andrete all’Inferno. Anche se rispettate la Legge
e la maggior parte dei comandamenti, sarete sempre peccatori destinati ad andare
all’Inferno.
Allora che cosa dobbiamo fare di fronte a un tale
destino? Dobbiamo cercare la Sua compassione e affidare a Lui la salvezza dai
nostri peccati. Se non ci salva, non possiamo che andare all’Inferno. Questo
è il nostro destino.
Coloro che accettano la Sua Parola ammettono anche
di essere davvero peccatori. E sanno anche di essere giusti. Quindi sanno che
mettere da parte la Sua Parola senza riconoscere la sua Parola è peccato. Coloro
che accettano la sua Parola sono giusti anche se sono stati peccatori prima.
Sono rinati della sua Parola e ricevono la Sua Grazia. Essi sono i piú benedetti
di tutti.
COLORO CHE CERCANO DI ESSERE RISCATTATI ATTRAVERSO LE PROPRIE
OPERE SONO ANCORA PECCATORI
Chi è ancora peccatore anche
se crede in Gesú? |
chi cerca di essere riscattato
attraverso le proprie opere. |
Leggiamo il passo nei Galati 3:10 e 11: “Poiché
tutti coloro che si basano sulle opere della Legge sono sotto maledizione; perché
è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro
della Legge per metterle in pratica! Or che nessuno sia giustificato per la
Legge dinanzi a Dio, è manifesto, perché il giusto vivrà per fede.”
È scritto che maledetto sia chiunque non persevera
in tutte le cose scritte nel libro della Legge. Coloro che credono in Gesú,
ma cercano di essere giustificati attraverso le opere sono maledetti. Dove sono
coloro che cercano di essere giustificati attraverso le opere? Sono sotto la
maledizione di Dio.
Perché Dio ci diede la Legge? Affinché ci rendessimo
conto dei nostri peccati (Romani 3:20). Per farci rendere conto di essere peccatori
e di essere destinati ad andare all’Inferno.
Quindi ció che dobbiamo fare è credere nel battesimo
di Gesú e nel Figlio di Dio e rinascere di acqua e di Spirito. Allora voi sarete
salvati dai vostri peccati, diventerete giusti, avrete la vita eterna e andrete
in cielo. Abbiate fede nei vostri cuori.
IL PECCATO PIÚ ARROGANTE AL MONDO
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Qual è il peccato piú arrogante al mondo? |
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Cercare di vivere secondo la Legge. |
Non conta altro che credere in Dio. Siamo stati
benedetti avendo fede nella Sua benedizione. Egli aveva deciso di salvare coloro
che avevano fede nella Sua Parola.
Ma oggi, tra i credenti, ci sono molti che cercano
di vivere secondo la Sua Legge. Molti cristiani si comportano in questa maniera.
È lodevole che cerchino di vivere secondo la Legge, ma come è possibile?
Dobbiamo renderci conto quanto sia sciocco cercare
di vivere secondo la Sua Legge. Piú ci proviamo piú diventa difficile. Egli
disse, “La fede vien dall’udire, e l’udire si ha per mezzo della parola di
Cristo” (Romani 10:17). Abbiamo bisogno di buttar via la nostra arroganza
allo scopo di essere salvati.
DOBBIAMO ABBANDONARE I NOSTRI VALORI MORALI
Che cosa dobbiamo fare
per essere salvati? |
Dobbiamo abbandonare i nostri
valori morali. |
L’uomo come può essere salvato? Riconoscendo di
essere un peccatore. Ci sono molti che non sono stati riscattati correttamente
poiché non sono riusciti ad abbandonare le loro credenze sbagliate e i loro
sforzi.
Dio dice che coloro che si appoggiano al libro
della Legge sono maledetti. Coloro che credono di poter diventare giusti in
modo graduale continuando a credere in Gesú e cercando di vivere secondo la
Legge sono sotto la Sua maledizione. Credono in Dio, ma ancora pensano di dover
vivere in accordo alla Legge per essere salvati.
Cari amici, possiamo diventare giusti attraverso
le nostre opere durante la nostra vita? Diventiamo giusti solo credendo nella
parola di Gesú e veniamo riscattati. Solo avendo fede nel battesimo di Gesú,
nel Suo sangue, e nell’essere Dio di Gesú, possiamo essere riscattati.
Questo è il motivo per cui Gesú ha preparato la
Legge della fede per noi come modo per diventare giusti. La redenzione dell’acqua
e dello Spirito non sta nelle opere degli uomini, ma nella fede nella parola
di Dio. E Dio ci ha condotto verso quella fede. Questo è come Dio ha programmato
e come Egli lo ha disposto.
Perché coloro che credevano in Gesú non furono
riscattati? Perché non avevano accettato la parola della redenzione dell’acqua
e dello Spirito. Invece noi, che pure siamo imperfetti come loro, siamo stati
riscattati per la nostra fede nella parola di Dio.
Poniamo il caso che due persone stiano lavorando
su una mola, colui che è rimasto continuerà a lavorarci sopra sebbene l’altro
sia andato via. Colui che è rimasto è quello che non è stato riscattato e deve
continuare a cercare di essere riscattato. Perché uno è stato preso e l’altro
abbandonato?
Perché uno ha ascoltato e creduto nella parola
di Dio. L’altro invece, che continuava a mantenersi stretto alla Legge fu mandato
all’Inferno. Stava cercando di avvicinarsi a Dio, ma Dio lo fece cadere come
quando ci si scrolla di dosso un insetto che è sopra alle nostre gambe. Se un
uomo cerca di avvicinarsi a Dio cercando di rispettare la Legge, sarà sicuramente
mandato all’Inferno.
Questo è il motivo per cui dobbiamo essere riscattati
attraverso la fede nell’acqua e nello Spirito.
“Poiché tutti coloro che si basano sulle opere
della Legge sono sotto maledizione; perché è scritto: Maledetto chiunque non
persevera in tutte le cose scritte nel libro della Legge per metterle in pratica!
Or che nessuno sia giustificato per la Legge dinanzi a Dio, è manifesto, perché
il giusto vivrà per fede.” “Poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da
fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede” (Galati
3:10-11, Romani 1:17).
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Non credere nella parola di Dio è
peccato dinanzi a Dio. È anche peccato mettere da parte la parola
di Dio in accordo ai propri valori morali. Noi esseri umani non
possiamo vivere secondo la Sua Legge poiché noi siamo nati tutti
peccatori. E continuiamo a peccare per tutta la nostra esistenza.
Noi pecchiamo un po’ qui, un po’ lá, e ovunque andiamo. Dobbiamo
renderci conto di essere di carne e di non poter aiutare, ma peccare.
L’uomo è come un grande secchio di letame. Se
proviamo a muoverci, finiremo per riversare il contenuto lungo la via. Siamo
cosí. Noi continuiamo a riversare peccato ovunque andiamo. Riuscite ad immaginare?
Pretenderete ancora di essere santi? Se voi poteste
vedervi realmente smettereste di cercare invano di essere santi e credereste
nell’acqua e nel sangue di Gesú.
Abbiamo bisogno di buttare via la nostra ostinatezza
e ammettere di essere peccatori dinanzi a Dio. Quindi dobbiamo ritornare alla
Sua Parola e scopriremo come Egli ci ha salvato con l’acqua e con lo Spirito.
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